Riprogrammazione neuro-fasciale e miofasciale

Riprogrammazione neuro-fasciale©

Metodo strutturale di integrazione biomeccanica e neurologica della fascia.
Metodo di normalizzazione della fascia e rappresenta un modello avanzato di comprensione delle dinamiche posturali che consentono al terapista di individuare le reali interazioni neurologiche e fasciali nello studio posturale.

Questo sistema integra: fasce, organi interni e organi di senso e il loro funzionamento e sintomatologie croniche e persistenti come le pubalgie o le epicondiliti sono in realtà solo frutto di complesse relazioni neuro-fisiologiche tra organi, apparati e struttura.
Il metodo prevede inoltre un sistema di manipolazione fasciale che consente di normalizzare le naturali capacità visco-elastiche dei tessuti aponeurotici e concorrere così al ripristino dello schema posturale ideale.
In questo tipo di tecnica è fondamentale lo studio del percorso che ha generato il dolore chiamato schema disfunzionale per usare questa tecnica vi sono tre passi fondamentali per poter fare questo questo ragionamento si passa dall'anatomia la neurofisiologia e la biomeccanica che consente così di individuare la vera causa il quarto parametro prioritaria del sintomo o della disfunzione e riportare la persona in condizione ottimale.

Applicazione Pratica
Il metodo Riprogrammazione neuro-fasciale© è utilizzabile in qualsiasi ambito di benessere e terapeutico di cura e/o prevenzione del sistema muscolo-scheletrico. Le sue potenzialità si esplicano principalmente:

  • Studio e comprensione del sistema posturale del soggetto preso in esame.
  • Nella risoluzione del sintomi sia acuti che cronici. Algia spalle collo schiena.
  • Nelle sindromi da sovraccarico occupazionale.(posture errate e ripetute nel quotidiano.
  • Nel miglioramento della prestazione sportiva.
  • Nel miglioramento del benessere generale della persona.

Trattamento Miofasciale

Le ultime ricerche in campo ortopedico, reumatologico, fisiatrico e osteopatico concordano sul fatto che la "Fascia" può causare sintomi come: dolore, perdita di forza e di movimento. La tecnica miofasciale prende il nome dal suffisso "mio" che deriva da muscolo e "fasciale" da fascia.
La Fascia è semplicemente il tessuto connettivo, composto soprattutto da fibre collagene ed elastina. Questo tessuto si trova ovunque nell'organismo: tendini, legamenti, epidermide, guaine, oltre ai muscoli, ossa, organi e visceri; costituisce il 70% del peso corporeo.
Gli studi di anatomia dimostrano che ci sono diversi strati di tessuto connettivo nel corpo: ipoderma e la fascia (che può essere superficiale o profonda).
La fascia è un tessuto molto plastico, facilmente può diventare più denso e rugoso. Le fibre muscolari scorrono all'interno di uno scheletro di tessuto connettivo che continuano nei tendini.
Il dolore di tipo fasciale è frequente a livello muscolo-scheletrico infatti è bene ricordare che la fascia profonda di un muscolo continua nelle fasce degli altri muscoli e nelle ossa. Una tensione eccessiva della fascia di un muscolo si trasmette nella muscolatura e nello scheletro e in altre zone del corpo, infatti rappresenta una delle chiavi di lettura della biomeccanica umana, e per correggere la postura.

TECNICA: si basa sul contatto manuale e su movimenti e stiramenti profondi e alcuni Pompages, fase di approccio e contatto iniziale che servono per rilassare e preparare la persona per la fasi successive con movimenti profondi e mirati.
Tecnica manuale che non lavora solo sui muscoli, ma tra i muscoli (cioè sulla fascia che li riveste).
BENEFICI: la tecnica agisce direttamente sulle fasce per sciogliere le aderenze e recuperare la normale elasticità e il rilascio della fasce stesse che hanno creato le situazioni antalgiche (dolore) il trattamento se indicato, può rimuovere la cause, dei dolori muscolari che vanno a ripercuotersi sulla qualità della vita.

Il Trattamento mio fasciale risolve gli squilibri fasciali, migliora la postura e scioglie le contratture profonde, origine e causa di molti dolori, scioglie le aderenze, migliora la circolazione aumentando l'apporto ematico il deflusso linfatico, restituisce scorrevolezza e tonicità ai tessuti risolve il dolore muscolare e articolare, le contratture (anche croniche) a carico della muscolatura, utile nel trattamento delle cicatrici post operatorie e non "fibrosi e aderenze".